martedì 29 gennaio 2008

Ricetta a lume di candela #1 - Le alicette

All'inizo di questo blog ho aderito con grande entusiasmo all'invito di ComidaDeMama a realizzare una ricetta a zero emissioni entro il 10 febbraio, in vista di M'ILLUMINO DI MENO del 15, la giornata del risparmio energetico organizzata da Caterpillar. In realtà non bisognerebbe illuminarsi meno solo per un giorno ma cercare sempre di stare attenti con i consumi superflui di energia. Alla nostra Teddy di due anni e mezzo stiamo già inculcando il risparmio dell'acqua e della luce. Infatti basta pronunciare la frase spegni, se no il sole piange! per ottenere un pronto spegnimento di luci inutili...
Ma veniamo alla ricetta a lume di candela #1: le alicette marinate nel limone. Questo è uno dei piatti forti della Zia Paola e di mia Mamma, di solito preparato
come uno dei numerosi antipasti per la Vigilia di Natale.
Sono andata a piedi al mercato e ho comprato 1kg di alicette fresche dell'Adriatico.
Non c'è stato bisogno di gas poiché in questa ricetta i pesci non vengono cotti (per mia grande gioia, essendo letteralmente FANATICA di pesce crudo...); serve solo poca acqua per pulire le alici e l'ausilio del frigorifero per la conservazione.

ALICETTE MARINATE
Ingredienti
• 1kg di alicette freschissime
• succo di 4/5 limoni
• olio extra vergine d'oliva
• un Cucchiaio di foglie di prezzemolo
• 1 spicchio d'aglio
• sale
• qualche fettina di peperoncino fresco (solo per i più audaci!)
• un contenitore da frigo con coperchio, 15x20 cm circa (tipo frigoverre o tupperware)

Pulire bene le alicette ad una ad una sotto l'acqua, togliendo testa e lisca, e mettere i filettini così ottenuti in uno scolapasta, aggiungendo un pizzico di sale.
Posizionare uno strato di alicette nel contenitore che poi andrà in frigo. Coprire il primo strato con il succo di limone ed un pizzico di sale e via fino ache le alicette non sono terminate. Lo strato finale deve essere completamente sotto il livello del succo di limone, quindi consiglio, strato per strato, di schiacciare il pesce con delicatezza con una forchetta spingendolo verso il basso.
Chiudere il contenitore e lasciare in frigo per 12 ore. (Di solito le preparo la sera dopo cena per mangiarle l'indomani a pranzo).
Passate le 12 ore, eliminare tutto il limone dalle alici, versarle di nuovo nello scolapasta e sciacquarle abbondantemente sotto l'acqua fredda. Dopo averle scolate molto bene, mettetele in una terrina fonda, aggiustatele di sale e conditele col prezzemolo e l'aglio precedentemente sminuzzati con la mezzaluna.
Aggiungere un filo d'olio extra vergine d'oliva e, a chi piace, consiglio qualche fettina di peperoncino rosso fresco.
Le alicette si possono conservare in frigo così condite per circa 2/3 giorni.

Ne mangerei a vagonate! Zia Paola e Mamma lo sanno...

4 commenti:

Monique ha detto...

brava brava!!!anche io fanatica di pesce crudo...il tonno mi crea una dipendenza che non so spiegare..!

Anonimo ha detto...

Ah ecco dove si è ispirato Merlino!!! Sospettavo che sapesse anche usare il computer meglio di me (visto che la tele già la accende autonomamente)

comidademama ha detto...

bellissima ricetta, grazie mille e scusa il ritardo con lui la vedo!

Anonimo ha detto...

grazie questa si che è proprio una bella idea per l'antipasto prima di uno spaghetto allo scoglio al vino bianco con calamari tritati e vongole.
lo farò (se trovo tutti gli ingredienti) per ronny martedi sera! baci r